Energia positiva

Energia positiva: vivere in mezzo ai creatori. Come individuare ed allontanare i distruttori

Energia positiva: vivere in mezzo ai creatori. Come individuare ed allontanare i distruttori e la loro volontà di rovinare vite

Energia positiva: vivere in mezzo ai creatori. Come individuare ed allontanare i distruttori e la loro volontà di rovinare vite? Non è facile, mettiamola così. Le cose facili non ci sono mai piaciute e allora pensiamo al tutto, come fosse una grande sfida con noi stessi, in caso di vittoria la nostra vita migliorerebbe sensibilmente. Proviamo?

PUNTO PRIMO: CHI SONO IO

Partiamo da un’attenta riflessione su noi stessi, sulla nostra vita in generale, sui nostri successi, sui fallimenti e sui nostri rapporti sociali. Questo primo passo è indispensabile per rispondere a questa domanda: sono una persona felice, soddisfatta ed indipendente? Se lo sono, probabilmente non avrò bisogno di proseguire nella lettura ma siccome sono anche una persona umile e curiosa, allora proseguo fino alla fine, poi potrò esprimere un parere (giudizio non ci piace).

HO CAPITO COSA MI MANCA

Probabilmente mi manca qualcosa, non mi sento così particolarmente realizzato o realizzata. Domanda: cosa mi manca? La risposta, ovviamente personale e riservata, dovrà servire come punto di partenza per iniziare ad individuare tutte le cose migliorabili, tutte le mancanze e tutti quei sogni (progetti) lasciati in sospeso.

PREMESSA FONDAMENTALE

Finalmente ho individuato che cosa mi manca, sono pronto a partire per risolvere il mio problema ma…ce n’è un altro: purtroppo non dipende solo da me, ci sono altre persone coinvolte. Questo è un vero e proprio intoppo, nel senso che mi potrebbe ostacolare nella realizzazione del mio progetto, a meno che l’altra persona non collabori. Altra domanda: c’è possibilità che la persona coinvolta collabori e partecipi attivamente? Se sì allora si parte, in caso contrario ho un problema non da poco.

L’ALTRA PERSONA NON COLLABORA

Partiamo dalla situazione più difficile, ovvero una mancata collaborazione da parte della persona a me più vicina. La possiamo identificare, come amica, amico, partner, l’importante è che abbia un ruolo importante nella mia esistenza. Questa persona assume le sembianze di un vero e proprio ostacolo. Le caratteristiche sono sempre le stesse: mancanza di ascolto, mancanza di stima e fiducia, mancanza di intelligenza emotiva, ego smisurato, vittimismo e sano egocentrismo, giusto per completare il disegno perfetto del disastro vivente.

LA SITUAZIONE PEGGIORA

Da un partner noioso ai veri e propri detrattori seriali. Il detrattore seriale è colui che non vorrei mai incontrare sulla mia strada, colui che mette a disposizione tutto sé stesso per cercare di abbattermi e di farmi sprofondare al suo livello di fallimento sociale. Attenzione però perché c’è anche quello che inconsciamente studia le proprie vittime, vale a dire che si comporta da detrattore solo in determinate situazioni. Ad ogni modo, queste persone fanno male, distruggono, alimentano paure, scaricano su di me insofferenze e fallimenti: non mi fanno bene.

LA PRIMA CAUSA

Una delle prime cause di fallimento personale sono proprio i detrattori. Loro vivono cercando di buttarmi giù, di annientare le mie idee, i miei progetti. Come? Portando negatività. “Tanto non ce la fai”. Questo è il più classico e banale esempio di vorrebbe che andassi a gambe all’aria prima ancora di cominciare. Le persone negative, solitamente, tendono a mettere il problema prima della soluzione: “Si ma non è così facile perché…” Oppure: “Il problema è che…” Quest’ultima è una delle massime di chi tenta di portarmi sul baratro.

COSA FARE

La prima cosa da fare per migliorare la qualità della propria vita è allontanare, quando possibile, tutte le persone che si comportano così. Come? Non è difficile, per prima cosa dobbiamo individuare e classificare le persone in positive e negative. Quelle negative non mi servono, mi fanno solo del male, io ho bisogno di persone positive che mi facciano sentire bene, che mi sostengano nella relizzazione di un progetto, che non parlino male degli assenti; in poche parole, persone che mettano la soluzione davanti al problema.

LEGGI ANCHE: IL PROBLEMA DAVANTI ALLA SOLUZIONE

MASSIMA ATTENZIONE

La cosa da fare da qui in avanti è semplicente questa, voglio avere successo? Mi circonderò di persone positive ed entusiaste che viaggeranno con me senza giudicarmi o umiliarmi ma solo ed esclusivamente con energia positiva, appunto. Voglio fallire? Continuerò a frequentare persone negative, pronte a distruggere qualsiasi iniziativa, facendomi credere di farlo per il mio bene: a me la scelta.

CLICCA QUI PER VEDERE L’IMMAGINE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.